Richiesta Prestito Personale

Richiesta Prestito Personale
La richiesta di un prestito personale è un atto formale, che consiste nel compilare un modulo, con dati personali e sulla situazione lavorativa, allegando copie di documento di identità, del codice fiscale e della busta paga.

Il prestito personale è un finanziamento che viene concesso indipendentemente all’uso che il richiedente voglia fare della somma desiderata, pertanto non è finalizzata a sostenere direttamente l’acquisto di beni o servizi.

Si tratta, in genere, di persone che abbiano la necessità di una liquidità aggiuntiva che non dispongono, per procedere al soddisfacimento di bisogni quotidiani, anche imprevisti.

La prima operazione da fare in questi casi è rivolgersi a tante banche e società finanziarie, senza fermarsi alla prima in cui si incappa, magari perché vicina a casa nostra. Una volta entrati in ogni filiale, bisogna richiedere un preventivo, che sebbene non sia un fatto obbligatorio, esso dovrebbe essere un imperativo, per confrontare più tipi di prestiti dalla stessa filiale o tra più banche e finanziarie, per poi procedere alla scelta di quello che riteniamo essere per noi il migliore.

Una volta convinti di un determinato prestito, passiamo con la richiesta formale della sua erogazione. Si tratta di riempire un modulo, dove verranno chieste informazioni, relative alla propria condizione personale e anagrafica, oltre che lavorativa (lavoro, retribuzione, tipo di rapporto, anzianità lavorativa, etc.).

A questo modulo, andranno allegati fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità, fotocopia di codice fiscale, copia dell’ultima busta paga, del CUD, oppure del 730 o modello unico, se si è lavoratori autonomi o del cedolino pensione, se si è pensionati.

A questo punto, la palla passa alla nostra banca o finanziaria, la quale effettuerà le dovute verifiche, che prendono il nome di fase istruttoria. Si tratta di controllare i dati, di verificare se le condizioni personali e di reddito del potenziale cliente siano idonee a potere garantire la restituzione del rimborso.

Dopo tale fase, la richiesta potrà essere accettata o respinta. Ulteriore ipotesi sarebbe che la società creditrice possa richiedere ulteriori garanzie, ad esempio, su un immobile di proprietà o la firma di un terzo, che faccia da garante.
In caso, invece, di accettazione, si passerà a firmare il finanziamento, che verrà erogato nei modi e alle condizioni stabiliti nel contratto.